home

 

Artista nella storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tarsila Do Amaral

 

  

Tarsilia do Amaral nacque il 1 settembre del 1886 a Capivari nello stato di San Paolo in una ricca famiglia. Iniziò gli studi al Collegio Sion di San Paolo e li concluse a Barcellona, dove a sedici anni dipinse la sua prima tela “Sacro cuore di Gesù”.Nel 1906 si sposò con André Teixera Pinto, con cui ebbe la sua unica figlia. Il matrimonio durò pochi anni e nel 1920 partì alla volta di Parigi per studiare all’Accademia Julian. Visse per alcuni anni tra il Brasile e l’Europa continuando i propri studi: in patria frequentò i modernisti e fece parte del “gruppo dei cinque” con Anita Malfatti, Oswald de Andreade, Mario de Andreade e Menotti del Picchia, all’estero studiò con i maestri cubisti Albert Gleizes e Fernand Leger. In questo periodo iniziò la pittura “pau-Brasil” caratterizzata da temi e colori spiccatamente legati al Brasile. Nel ’26 espose a Parigi riscuotendo un grande successo. Successivamente con l’opera “Abapuro” diede inizio al movimento Antropofago, mentre nel ’33 con l’opera “Operaios” diede impulso alla pittura sociale in Brasile. Dal 1936 al 1952 collaborò come giornalista per “Diarios Associados”. Negli anni cinquanta riprese il tema “pau brasil” e nel ’64 partecipa alla XXXII Biennale di Venezia. Morì a San Paolo il 17 gennaio del 1973. Attraverso le sue opere Tarsila ha rivoluzionato l’arte in Brasile. Ha creato il concetto di essere brasiliano, rappresentando soggetti riconducibili alla quotidianità del suo paese e attingendo dalla propria adolescenza vissuta nelle fazende. In ogni dipinto della Amaral, indipendentemente dal soggetto, si può percepire il Brasile attraverso i colori, i particolari, i paesaggi e le espressioni del volto. Le origini benestanti non le hanno impedito di maturare una sensibilità sociale, come dimostrano le opere come “operai” e “seconda classe”.
In patria è considerata una delle maggiori esponenti dell’arte brasiliana.

 

 Le opere

 

 

La famiglia

1925

 

 

Antropofagia

1929

 

 

Operai

1933

 

 

Maternità

1938

 

 

Santa Irapitinga do Segredo

1941

 

 

Spiaggia

1947

 

 

Il battesimo di Macunaìna

1956

 


Comitato Internazionale 8 Marzo - Donne del Mondo