Georgia O'Keeffe nacque in una famiglia di coltivatori. Dopo i primi
studi in Wisconsin,
nel 1905studiò
a Chicago e
nel 1907 a New
York.
Nel 1908 assistette
nella galleria di New
York del suo futuro
marito, il fotografo Alfred
Stieglitz, ad una mostra di acquerelli di Rodin che
la colpirono profondamente.
In questi anni Stieglitz organizzò
diverse mostre di O'Keeffe, facendola conoscere agli ambienti
dell'avanguardia newyorkese, tra cui molti modernisti americani amici di Stieglitz,
come Charles
Demuth, Arthur
Garfield Dove, Marsden
Hartley, John
Marin, Paul
Strand ed Edward
Steichen.
Le sue creazioni degli anni '10 sono caratterizzate da un astrattismo lirico
creato da armoniose linee, figure e colori; queste opere, principalmente
serie di illustrazioni a carboncino e acquerelli,
sono fra le più innovative di tutta l'arte statunitense prodotta nel
periodo.
Negli anni '20 abbandonò la tecnica dell'acquerello per
realizzare pitture ad olio di
grande formato con forme naturali e architettoniche ispirate agli
edifici di New
York in primo piano,
come viste tramite una lente d'ingrandimento.
Queste opere contribuirono al suo successo, tanto che alla metà degli
anni '20 era considerata una delle artiste più importanti d'America.
Nel 1924 O'Keeffe
e Stieglitz si
sposarono.
A partire dal 1929 passò
nel Nuovo
Messico diversi mesi
dell'anno, dipingendo alcune delle sue creazioni più famose in cui
sintetizza l'astrazione con la rappresentazione di fiori e paesaggi
tipici della zona, per lo più colline desertiche piene di rocce,
conchiglie e ossa animali. I contorni sono increspati, con sottili
transizioni tonali di colori che variano fino a trasformare il soggetto
in potenti immagini astratte, talvolta trasfigurate in senso erotico.
Negli anni '30 e '40 O'Keeffe ricevette numerose commissioni e lauree ad
honorem da numerose università.
Nel 1946 il
marito morì e nel 1949 O'Keeffe
si trasferì permanentemente nel Nuovo
Messico.
Durante gli anni '50 produsse una serie di pitture con forme
architettoniche ispirate alla sua casa nel Nuovo
Messico e una vasta
serie di pitture di nuvole come viste dai finestrini di un aeroplano.
A partire dall'inizio degli anni '70 fu colpita da una malattia alla
vista, che la costrinse col tempo a ridurre il lavoro.
Il 10 gennaio 1977 il Presidente Gerald
Ford l'ha insignita
della prestigiosa onorificenza statunitense, la Medaglia
presidenziale della libertà.
È morta nel 1986 all'età di 98 anni.