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Strascico della Regina
struttura metallica fatta a
mano
con cellulosa pura, pietre e vetro.
160 x 250 cm

Eva luminosa
mosaico in vetro con ex voto in argento
30 x 80 cm

Madonna dei cloni
tecnica mista: acrilico, oro e
monili su tavola
172 x 290 cm
Fausta Ottolini
La
Madonna dei cloni “ da Piero della
Francesca”
Una dissacrazione della Madonna? Del bambino Gesù? Dell’opera di Piero? Direi nessuna delle tre ipotesi;
soprattutto non una
dissacrazione|
Fausta ha ripreso uno dei più emblematici esempi
dell’arte umanistica per renderla attuale, per elevare l’elemento clone a tema artistico, ed
inserirlo nella più classica delle rappresentazioni. La nostra artista
non è nuova a queste tipologie raffigurative, come ad esempio la
ripetizione delle figure femminili nelle “ Donne di potere,
di passione e di tragedia”.
Iterazione che nell’opera, tema del nostro discorso, assume la
definizione di clone, così attuale ed anche inquietante|
Analogamente, nel recentissimo manifesto
dell’ Archidoro, luoghi d’arte, Fausta si clona in
quattro immagini.
L’ artista Ottolini, proprio perché donna,
incentra sempre le sue creazioni sulla donna, sulla sua femminilità,
sulla sua sensualità, con coerenza, determinazione e ferma convinzione.
Si muove liberamente, senza tralasciare un pizzico di ironia; basta
guardare nella Giostra per le
Stanze (composta insieme a
Tazio Angelini in occasione delle celebrazioni del quinto centenario
della nascita di Agnolo
Ambrogini, il Poliziano) il riquadro raffigurante la Venere, trasformata in una donna
contemporanea, con occhiali da sole, che nasce dalle acque di una
originale vasca idromassaggio..
.
Grazie Fausta per
avere celebrato con le tue opere eccellenti la donna: una donna come
te, che non cede a tentazioni di mascolinizzarsi, ma rimarca la
femminilità sia nella vita che
nell’arte.
Maria
Russo

Donne di potere
acrilico su tavola, ex voto
d'argento
78 x 106 cm

Eva
tecnica mista: acrilici, oro,
serpente di stoffa e mela dipinta,
ex voto d'argento
185 x 252 cm
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