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CENTRO DI DOCUMENTAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

LA PACE E LA GUERRA

001 (pace guerra)
Testi inviati per il concorso La Pace La guerra: ruolo dei due generi nel determinarsi dell’una e dell’altra situazione organizzato dal Comitato Internazionale 8 Marzo.
a)  Manuela Bonfanti
b)  Francesca Mengoni
c)  Alessandra Neri
d)  Francesca Utzeri (vincitrice del concorso).

 

002 (pace guerra)
Utzeri Francesca. Tesi di laurea, Ricerca sulla pace e femminismo: la complessità di un rapporto, Università degli studi di Cagliari, facoltà di lettere e filosofia, corso di laurea in filosofia, anno accademico 1999-2000

 

003 (pace guerra)
Materiale su Leyla Zana:
Campagne per Leyla Zana
Leyla Zana, lettera al primo ministro turco, Bulen Ecevit.
Leyla Zana, Adesso è l’ora della liberazione, una lettera aperta dal carceri

004 (pace guerra)
Raccolta di brani sulla non-violenza e la pace tratti dai seguenti libri:
M. K. Gandhi, Antiche come le montagne. I pensieri del mahatma sulla verità, la nonviolenza, la pace, Mondadori editore, Milano 1987

-               Birgit Brock-Utne, La pace è donna, ed. GR. Abele, Torino, 1989

-               J.B. Elshtain, Donne e Guerra, Il Mulino, Bologna 1991

-               Virginia Wolf, Le tre ghinee, Feltrinelli, Milano 1992

-               Elise Boulding, Inventare futuri di pace, edizioni gr. Abele, Torini 1998

-               Iris Marion Young, Le politiche della differenza, Feltrinelli, 1996

-               Virginia Held, Etica femminista

-               Guerre che ho visto, Quaderni di via Dogana, Libreria delle donne

-               Sara Ruddick, il pensiero materno, edizioni Red, Como, 1993

 

 

005 (pace guerra)

Atti del Convegno  “libertà per Leyla Zana”
Edizioni punto  rosso, Milano 2001

Interventi di Silvana Barbieri, Mehdi Zana, Danielle Mitterrand, Silvia Vegetti Finzi, Laura Schrader, Tiziana Valpiana, Ersilia Salvato, Feleknas Uca, Angela Bellei, Ombretta Colli, Luisa Morgantini.

 

006 (pace guerra)
Guerre, disobbedienza civile, nonviolenza
Giuliano Pontata
edizioni gruppo Abele,Torino 1996

La fine della guerra fredda non ha portato alla fine né la guerra né la corsa agli armamenti. Neglin ultimi anni guerre terribili hanno portato l’inferno in varie parti del mondo. Ha ancora senso sostenere, continua l’autore, che vi sono guerre giuste o giustificate

007 (pace guerra)
L’ esigenza della nonviolenza
Jean- Marrie Muller
ed. Gruppo Abele, Torino 1994

 

L’autore esamina l’opera di Simone Weil alla luce di uno dei maggiori problemi che si pongono all’umanità nel finir del secolo (e tanto di più nel nuovo): il rapporto tra religione e violenza, scoprendo che nella Weil ne costituisce una costante fondamentale…….

 

008 (pace guerra)
Inventare futuri di pace
Boulding Elise
edizioni Gruppo Abele, Torino 1998

Un mondo senza armi è possibile esclusivamente in presenza di una cultura che generi valori, atteggiamenti e comportamenti di pace.  A partire dalle immagini di pace che abbiamo nelle nostre menti, i due saggi di questo volume cercano quindi di analizzare sia sul piano teorici che su quello operativo, quali fattori possono contribuire a raggiungere e conservare una società che sappia confrontarsi in modo costruttivo con il conflitto, la differenza, e creativamente con la vita tutta.

009 (pace guerra)
La muyer en chile militar, todas ibamos a ser reinas
Maria Elena Valenzuela
Associacion cilena de investigaciones para la paz.

010 (pace guerra)
Psiche e guerra Immagini dall’interno
a cura di Sassone Anna Maria
Edizioni Manifesto
Libri, Roma, 2002.

-Diario: Come le maree, di Pina Galeazzi

-La psiche no global nella stanza di consultazione: al di là del principio di simmetria,di Daniela Palliccia

-Non più negli stessi luoghi, di Anna Pintus

-La psiche muta: riflessioni sul silenzio in analisi al tempo di bin Laden, di Paolo Paolozza

-Mi sembrava di vedere un film, di Cecilia Codignola

-Integralismo e integrazione: è possibile pacificare i conflitti? Di Anna Maria Sassone

-Sacro e profano, spirito e materia: la scissione degli opposti, di Leonella Magagnino

-Il rapporto con il femminile: aspetti comuni a culture diverse, di Anna Sampaolo

-Identità e potere, di Luisa Della Porta

-Adversus Occidens, di Giorgio F. Albani

-Il padre dei figli maschi: dal padre democratico al fascino di bin Laden, di Paola Rocco

 

011 (pace guerra)
Stupri di guerra
Guenivet Karima
Editore Luca Sassella, Roma 2001

 

Le violenze sessuali come nuova arma. L’Algeria, il Ruanda, la Bosnia, tre paesi che hanno subito l’urto devastante della guerra etnica e religiosa nel corso degli anni Novanta. E’ una ricostruzione storica approfondita di quel che è accaduto nelle aree devastate dalla brutalità della violenza. Karima Guenivet conduce la sua analisi della violenza sulle donne come crimine contro l’umanità e al tempo stesso come arma specifica

 

012 (pace guerra)
Donne e uomini nelle guerre mondiali
a cura di Bravo Anna
Editrice Laterza, Bari, 1991

-Una guerra “femminile”? Ipotesi sul mutamento dell’ideologia e dell’immaginario occidentali tra il 1939 e il 1945, di Ernesto Galli Della Loggia

-Il colpo di grazia sessuale. L’orda nera: violenze sessuali in Renania negli anni Venti, di Emma Fattorini

-A Torino, durante  la guerra…le coordinate dell’esistenza collettiva, di Giovanni De Luna

-Simboli del materno, di Anna Bravo

-Devozioni di guerra. Identità femminile e simboli religiosi negli anni Quaranta, di Lucetta Scaraffia

 

013 (pace guerra)

        ORCA: guerra e pace, articoli di

Arundhati Roy, saremo mai capaci di ri-immaginare la bellezza?

Gabriella Stanchino, Resistere

Simona Mafai, Semi

Tiziana Plebani, Stanche di guerre

Lidi Menapace, Gestione non violenta del conflitto

Nella Ginatempo, il cavallo di troia

Eleonora Florenza, Giovani prendete la parola

Elisabeth E. Green, al di là di Dio Padre

Giancarla Codignani, sordità selettive

Maria G. Di Rienzo, sediamo in cerchio, in pace

 

FARO:

Laura Bergomi,  diario dalla Palestina

 

DELFINO:

Lanfranco Caminiti, Donne in Guerra

 

Rivista trimestrale MAREA n°1 2002

 

014 (pace guerra)
Guerra è Pace
Roy Arundhati
Guanda editore, Parma 2002

 

Pagine dedicate agli eventi che hanno sconvolto il mondo intero: l’attacco alle Twin Towers dell’11 settembre 2001 e la risposta americana che ad ottobre ha oscurato l’Afghanistan. La voce di una grande scrittrice si leva forte, polemica, piena di rabbia nel condannare in modo lucido e documentato i rischi della globalizzazione dell’economia mondiale, della privatizzazione delle risorse energetiche; del divario tra Oriente e d Occidente

015 (pace guerra)
Elaborati che hanno partecipato al concorso “ la pace e la guerra: il ruolo di due  generi nella determinazione dell’una e dell’altra”
Bando dell’anno 2000-2001 indetto dal comitato internazionale 8 Marzo 

016(pace guerra)
La guerra infinita
Giulietto Chiesa
Feltrinelli maggio 2002

 

Una riflessione su una guerra, che ad avviso dei uno di giornalisti più noti in Italia, non ha precedenti scatenatisi platealmente l’11 settembre. Una guerra in cui in gioco c’è il dominio politico mondiale, segna l’ultima fase della globalizzazione americana. Un analisi che prende in considerazione l’angosciante interrogativo: perché i cinque sesti dell’umanità dovrebbero accettare supinamente lo stato di indigenza in cui vivono

 

017 (pace guerra)
L’illusione umanitaria
Autori vari
Emi 2001

 

Le trappola degli aiuti umanitari che provengono dall’occidente in un’analisi degli autori che pongono l’accento del bisogno di rilanciare la politica e distinguere quali sono i compiti delle popolazioni locali  e quali le responsabilità dell’occidente.
 

018 (pace guerra)
Le nuove guerre  la violenza organizzata nell’età globale
Mary Kaldor 
Carocci 1999.

 

Analisi delle nuove guerre in cui confluiscono ragioni militari, criminalità, violazione dei diritti umani, economie illegali. Bisogna ricostruire le istituzioni politiche, le relazioni economiche e le risorse sociali per una civile convivenza.

 

019 (pace guerra)
Rigoberta I Maya e il mondo
Rigoberta Menchù Tum
Editore giunti 1997

 

L’autrice è stata insignita del premio Nobel per la pace nel 1992. In questo libro rivela le tradizioni più antich dei maya, medita sulla civiltà umana e avanza proposte politiche in relazione al contribto delle “nazioni indigene” alle sorti del nostro mondo.

 

020 (pace guerra) assente

 

021 (pace guerra)
Le donne in nero, voci di donne curde e turche, Con la forza della non violenza. 15-23 marzo 2002.

 

Questa pubblicazione, oltre che un diario di viaggio, raccoglie informazioni e traduzioni di materiali riportati dagli incontri, ma anche dalle testimonianze della difficile esistenza che conducono due popoli oltre il muro di gomma creato dallo stato turco e rafforzato dall’indifferenza della Comunità Europea.

 

022 (pace guerra)
Suddeutsche Zeitung, Magazin 26-04-2002.
Contiene un articolo su Condoleezza Rice. Cartella riviste n 6 “Pace e Guerra”

 

023 (pace guerra)
Il fascicolo contiene :

-lista di indirizzi intenet relativi al tema genere e conflitto.

-una definizione di conflitto

-tre saggi rispettivamente di Morolt, Enloe, Wasmuth. Cartella riviste n6 ”Pace e Guerra”

 

024 (pace guerra)
Berta von Suttner, die Vision vom Frieden (trad. La visione della pace).
Ilse Kleberger
Testo edito nel 1985

 

025 (pace guerra)
Blutrituale, Ursprung und Geschichte der lUst am Krieg (trad. Rituale di sangue. L’origine e  la storia della voglia di guerra.)
Barbara Ehrenreich
Sachbuch 1999.

 

026 (pace guerra)
Vertrieben (trad. Profughi. Il diario di Sadbera)
Sadbera Gashi
Printed in Germany 1999. 

 

027 (pace guerra)
Ho sognato la cioccolato per anni
Trudi Birger
Edizioni Piemme 1999

Una storia vera, tenere e agghiacciante. La storia di una bambina che dai tè danzantidi Francoforte si ritrova nel ghetto di Kosvo prima di finire nell’infaman campo di concentramento. La storia di una figlia che rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre.

 

0028 (pace guerra)

Lega per i diritti e la liberazione dei popoli- sez. Perugia, Associazione Italia-Nicaragua. Patto di Amicizia tra Perugia e Boaco, verso il gemellaggio. A cura di Nini Menichetti e Antoniodel Bianco.

 

029 (pace guerra)
Mi chiamo Rigobrta menchù
Elisabetta Burgos
Giunti Editore 1992

 

In queste pagine è raccolta la voce di Rigoberta che trascorre dall’autobigrafia al mito, dalla memoria collettiva alla denuncia politica.

 

028 (pace guerra)
Con il vento nei capelli. Vita di donna palestinese
Salwa Salem
Giunti 1993

 

Una donna palestinese , nata in quella terra di aspri conflitti e vissuta a lungo in esilio. Ma Salwa è soprattutto se stessa, con la propria originale personalità e il proprio singolare percorso culturale: una donan coraggiosa e vitael che ha rivendicato il diritto di scegliere liberamente un lavoro e una marito, di leggere Kafka e Simone De Beavoire.

 

029 (pace guerra)
No logo
Naomi Klein
Baldini & Castaldi 2002

 

Economia globale e nuova contestazione. I più celebrati marchi dell’ecomia globale oltraggiati e coperti dallo spray, diventano l’obbiettivo delel campagne anti-industriali. Lo sforzo compiuto dalle multinazionali per omogeneizzare il nostro linguaggio, le nostre comunità ha generato una forte ondata di resistenza.

 

030 (pace guerra)
Stupid white men
Micheal Moore
Mondadori 2003

 

L’autore è noto per esere la voce che si è levata forte e chiara contro Bush e dell’establishiment a stelle e strisce. Racconta tutto quello che avreste voluto sapere e non avreste mai avuto il coraggioi di chiedere sugli uomini della Giunta di Bush. Spiega come i ricchi fanno a rimanere ricchi mentre costringono a vivere tutti noi in una drammatica incertezza economica. 

 

031 (pace guerra)
Le guerre dell’acqua

Vandana Shiva
Feltrinelli 2003

Un libro importante che celebra il ruolo di pacificazione che l’aqu ha tradizionalmente svolto in oni epoca e, al contempo, denuncia la gravissima minaccia di una silenziosa privatizzazione che oggi genera continui conflitti.

 

032 (pace guerra)
Buskahì  viaggio dentro la guerra
Gino Strada 
Feltrinelli 2002

La Buskashì è il gioco nazionale afgano : due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di un capra decapitata . E’ un gioco violento e senza regole. Eeeeeee’ come il tragico gioco a ui partecipano i numerosi protagonisti del conflitto afgano,una partiata ancora in corso, solo che la posto della capra c’è l ppolo afgano.

 

033 (pace guerra)
Donne disarmanti
. Storie e testimonianze su nonviolenza e femminismi.
a cura di monica Lanfranco, maria G.Di Rienzo.
Edizioni Intra Moenia 2003.

 

Con i contributi di Lidia Menapace, Luisa morgantini, Vandana Shiva e altre autorevoli donne impegnate a rafforzare quella rete di donen che credono che l’unico modo per costruire un mondo diverso possibile sia usare la forza della nonviolenza. Sono ripotate molte significative storie della pratica nonviolenta di alcune donne, dai secoli più lontani ai giorni nostri.

 

034 (pace guerra)

Opposizione e liberazione

Aldo capitini

A cura di Piergiorgio giacchè

L’ancora del mediterraneo, 2003

 

Nonviolenza, nonmenzogna, noncollaborazione: da gandhi a capitini ai movimenti attuali queste tre affermazioni di un altro modo di intendere la “politica” e la lotta per la giustizia sociale.

 

035

Resistè

Lidia menapace

Il dito e la luna, 2001

 

Dalla resistenza fino alla guerra contro la serbia del 1999, in questo scenario lidia menapace scrive, contro la guerra e contro il revisionismo, un saggio di memorie con lo sguardo rivolto all’oggi riproponendo la sua testimonianza della lotta partigiana.

 

036

Cose di cosa nostra

Giovanni falcone

Bur, 1991

 

“si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello stato che lo stato non è riuscito a proteggere”.

 

037

Nicola calidari   ucciso dal fuoco amico

Marco bozza

A cura di vincenzo vasile

L’unità

 

“Nicola ha non solo condotto a termine la sua missione, la liberazione di giuliana sgrena, ma ha anche sacrificato la sua vita per proteggerla dal “fuoco amico” e continuo a chiedere con forza la verità su quanto è realmente successo…”

(dalla testimonianza di Rosa Calidari)

 

 

038

La rosa bianca

Inge scholl

Itaca, 1993

 

La storia dei fratelli hans e sophie scholl che diedero la vita al movimento di opposizione al nazismo e che furono giustiziati il 22 febbraio 1943. attraverso il racconto della sorella inge, emerge una passione per la vita che nemmeno il terrore del regime potè soffocare.

 

039

Con Rosa Luxemburg    politica, cultura, impegno contro la guerra

Associazione Rosa Luxembur

Il paese delle donne, 2002

 

Il volume contiene:
-atti di diversi semnari sulla politica e il conflitto

-Materiale del workshop antigone: conflitto, genere e meditazione (ferrara, marzo 2004)

-Le nostre parole: per una pratica femminista contro la guerra

 

040

Oltre la danza macabra  no alla guerra no al terrorismo

Luisa Morgantini

Prefazione di dacia maraini

Nutrimenti, 2004

 

La guerra preventiva e unilaterale di bush non è la scorciatoia con cui l’occidente potrà sconfiggere il feroce terrorismo di al quaeda. Bisogna interrompere questa danza macabra fatta di mosse e contromosse che sanno portare solo morte.

 

041

A colpi di machete  la parola agli esecutori del genocidio in ruanda

Jean Hatzfeld

Mondolibri, 2004

 

Sullo sfondo di una costante riflessione sulla Shoah e gli altri genocidi moderni, l’autore ha raccolto una serie di confessioni uniche che costringono a confronterci con l’impensabile, l’inimmaginabile.

 

042

Voci dall’inferno  l’america e l’era del genocidio

Samantha Power

Mondolibri, 2002

 

Attraverso lo studio di documenti, carte private e interviste esclusive con i più importanti politologi americani, la power racconta la storia incredibile dell’indifferenza americana di fronte ai più grandi massacri del xx secolo.

 

044

L’amore e le armi

Alice Oxman

Mondatori, 1987

 

Il libro porta dalle strade polverose di Beirut alle ville assolate di los angeles.

 

045

Con il vento nei capelli   vita di una donna palestinese

Saiwa Salem

Giunti, 1993

 

050

Proibito parlare  cecenia, beslan, teatro Dubrovka:le verità scomode della russia di Putin

Anna Politkovskaja

Prefazione di adriano sofri

Mondatori, 2007

 

Raccolta di alcuni fra gli articoli più sconvolgenti ed emozionanti della giornalista russa uccisa il 7 ottobre 2006.

 

051

Cecenia

Anna Politkovskaja

Fandango, 2003

 

La giornalista russa racconta in maniera indipendente la guerra in cecenia e gli orrori compiuti dalle truppe russe.

 

 

 


Comitato Internazionale 8 Marzo - Donne del Mondo